Siria. Marie Colvin, giornalista statunitense e il fotografo francese Remi Ochlik sono rimasti uccisi oggi ad Homs la città simbolo della ribellione al regime di Al Assad. Due altri giornalisti sarebbero rimasti feriti, si tratta della giornalista francese freelance, Edith Bouvier e del fotografo freelance del Sunday Times Paul Conroy. Remi Ochlik è un fotografo cha ha collaborato con diverse testate tra cui Le Monde e The Wall Street Journal, mentre Marie Colvin, 55 anni, era una esperta inviata di guerra, ha seguito, tra gli altri, i conflitti in Cecenia, Iraq e Sri Lanka dove perse un occhio a seguito dell'esplosione di una granata. Secondo "Reporters sans frontierer". l'edificio che ospitava i giornalisti sarebbe stato colpito di proposito dall'esercito siriano.
Siria: uccisi Marie Colvin e Remi Ochlik (video)
Grecia: un salvataggio da 350 miliardi
Crisi Grecia. Dopo una lunga trattativa, i paesi dell'Euro hanno trovato un accordo sul piano di aiuti che dovrebbe evitare il fallimento alla Grecia. Grazie a questa ultima tranche di aiuti da 130 miliardi di euro, il costo complessivo del piano di aiuti supererà i 350 miliardi. Superato le scoglio più spinoso che riguardava i privati detentori del debito greco che dovranno accettare una ulteriore riduzione del valore nominale dei titoli posseduti. L'accordo prevede, inoltre, la presenza stabile di osservatori dell'Unione Europea, della Bce e del Fmi per controllare il piano di risanamento greco, e la creazione di un conto bloccato dove i greci verseranno gli interessi sul debito. Alle Borse europee l'accordo non sembra essere particolarmente piaciuto. La conferma si avrà nelle prossime ore.
Afghanistan: tre soldati morti in incidente
Afghanistan. Tre soldati del 66esimo reggimento sono morti questa mattina in un incidente stradale avvenuto nei pressi di Shindad, nell'Afghanistan occidentale. Secondo le prime informazioni i tre si trovavano a bordo di un "Lince" che si è ribaltato mentre stava attraversando un fiume. In serata, il ministero della difesa ha comunicato i nomi delle vittime, si tratta del caporal maggiore Francesco Currò, 33 anni, di Messina, del primo caporal maggiore Francesco Paolo Messineo, 29 anni, di Termini Imerese e del caporal maggiore Luca Valente, 28 anni, di Gagliano del Capo (Lecce).
L'Assemblea dell'Onu condanna la repressione in Siria
Siria. L'assemblea generale dell'Onu ha adottato nella seraa di ieri una risoluzione che condanna la repressione in Siria. Il testo è stato adottato con 137 voti a favore, 12 contrari, tra cui Cina, Russia, Iran, Venezuela e Corea del Nord e 17 astenuti. La risoluzione chiede al governo siriano di porre fine agli attacchi contro la popolazione civile e sostiene gli sforzi della Lega Araba per una transizione democratica in Siria. Il testo adottato dall'Assemblea ha un valore puramente simbolico, ma Il testo approvato riprende il documento bocciato due settimane fa dal Consiglio di Sicurezza a causa del veto di Mosca e Pechino. Nel frattempo l'esercito siriano sta continuando a bombardare la città di Homs, decine i morti anche ieri.
Honduras: 350 morti in incendio in carcere (video)

Honduras. Sono almeno 350 le persone rimaste uccise nell'incendio scoppiato nel reparto numero sei del carcere di Comayagua, circa 80 chilometri a nord ovest di Tegucigalpa. L'ultimo bollettino parla di 357 vittime ma il dato non è ancora ufficiale in quanto bisognerà valutare quanti dei dispersi siano riusciti ad evadere durante le operazioni di spegnimento delle fiamme. Al momento solo 12 vittime sono state identificate, mentre all'esterno del carcere vi sono stati momenti di forte tensione tra le forze dell'ordine e i parenti in attesa di notizie sui familiari reclusi. La struttura ospitava il doppio dei detenuti rispetto alla propria capacità. Le indagini sulle cause dell'incendio sono ancora in corso, ma al momento si propende per un corto circuito.


